Il fegato

Il fegato

II fegato è responsabile di una innumerevole serie di funzioni, tutte preziosissime per il nostro organismo. Tra le molte possiamo ricordare:

  • la produzione della bile che serve per emulsionare i grassi e rendere quindi possibile il loro assorbimento da parte dell’intestino;
  • la formazione del glucosio indispensabile per nutrire le cellule del corpo umano;
  • la sintesi del colesterolo che, nelle quantità prodotte da un fegato sano, è essenziale per la vita delle cellule del corpo;
  • la sintesi dei trigliceridi, fondamentale fonte di energia per la vita cellulare;
  • la produzione dei fattori di coagulazione, come il fibrinogeno e la trombina;
  • deposito di emergenza per la vitamina B12, il ferro e il rame;
  • nel feto fino al terzo mese, il fegato è la sede principale della produzione di globuli rossi; viene rimpiazzato in questo compito dal midollo osseo alla 32ma settimana di gestazione;
  • il sistema reticoloendoteliale del fegato contiene numerose cellule specializzate del sistema immunitario che agiscono da “filtro” nei confronti degli antigeni trasportati dal sistema della vena porta.

Oltre a costruire o trasformare, il fegato distrugge le sostanze che non servono più una volta che queste hanno esaurito la loro funzione : tra queste l’emoglobina e l’ammoniaca, prodotta dal metabolismo delle proteine, che viene trasformata in urea, sostanza più tollerabile per l’organismo.

Il fegato, inoltre, demolisce e cattura e trasforma le sostanze tossiche (tra cui tutti i farmaci) che il nostro corpo può assumere più o meno accidentalmente. L’alimentazione scorretta, l’abuso di alcool e l’assunzione di farmaci (vedi tabella) possono comportare una di riduzione dell’attività del fegato. In queste situazioni il fegato ha bisogno di essere aiutato, perché la sua funzione depuratrice sia mantenuta ai massimi livelli, per evitare l’insorgere di eventuali patologie epatiche.

Esistono diversi metodi naturali per depurare il fegato, la cui efficacia è spesso potenziata quando vengono usati in combinazione tra loro. Questi rimedi comprendono la dieta, l’impiego di determinati integratori e l’uso di alcune piante medicinali.

La dieta dovrebbe essere priva di alcool, a basso contenuto di grassi saturi (carne, prodotti caseari, uova) e ricca di acqua, frutta (agrumi, mirtilli), verdura (broccoli, cavoli, pomodori, barbabietole), legumi e cereali integrali. Tra gli integratori utili a migliorare o ripristinare la funzione detossificante del fegato, si ricordano:

  • le sostanze antiossidanti, come il glutatione, il selenio, le vitamine C ed E, il betacarotene;
  • alcune sostanze naturali che stimolano le reazioni di detossificazione del fegato, come le vitamine B e C, il magnesio e gli aminoacidi solforati;
  • la lecitina, che aiuta il fegato a degradare i grassi accumulati nelle sue cellule, riducendo e prevenendo una delle patologie epatiche più diffuse, la steatosi (o fegato grasso).

Tra le piante medicinali, un posto di primo piano spetta al cardo mariano, con azione epatoprotettiva, antiossidante e stimolante il flusso sanguigno diretto al fegato. Tuttavia anche alcune tisane, come quelle a base di rosmarino, carciofo e tarassaco, svolgono una funzione benefica e depuratrice, stimolando il flusso della bile.

Attraverso la combinazione dei rimedi suddetti è quindi possibile migliorare o addirittura ripristinare la funzione detossificante del fegato, garantendo così un corretto allontanamento delle tossine dall’organismo utile a prevenire e talvolta curare alcune delle più comuni condizioni (eczemi, allergie, problemi digestivi, patologie degenerative di molti organi) associate ad un malfunzionamento epatico.

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